Scaduto

Il taglio a strisce è una delle tecniche di rasatura del prato più apprezzate. In effetti, se ben eseguita, la rasatura a strisce conferisce una notevole eleganza al manto erboso. Si tratta di un “look” che viene comunemente usato nei campi di calcio e che, visto in televisione, risulta particolarmente accentuato. È abbastanza facile ammirarlo nei prati all’inglese e nei giardini pubblici più curati.
In sostanza, con questo metodo di rasatura, si ottiene un disegno che alterna strisce di verde più scuro a strisce di verde meno intenso.
Si tratta di un effetto che può essere ottenuto con qualsiasi rasaerba, sia a cilindro che rotativo, anche se il primo è la soluzione più idonea. La scelta del tipo di tosaerba dipende ovviamente anche dall’estensione del prato: un conto è dover operare su superfici molto estese, un altro è avere a che fare con aree verdi piuttosto ridotte. Per avere un’idea delle varie opzioni a disposizione, nella pagina https://www.oleomac.it/it-it/c/prodotti/tagliaerba/ sono illustrati diversi modelli.

Come realizzare un taglio a strisce per il tuo pratoPhoto credit: depositphotos.com  

Come si può ottenere un prato a strisce?

Ovviamente l’erba è sempre del medesimo colore e quindi l’effetto strisce scure/strisce chiare non è altro che una raffinata illusione ottica basata su come la luce si riflette sui fili d’erba. Se passiamo con il tagliaerba sempre nello stesso verso non si otterrà alcun effetto particolare poiché l’erba verrà piegata nella stessa direzione.
Se invece vogliamo ottenere l’effetto strisce, si deve procedere con tagli paralleli, mantenendo la stessa larghezza di passata e alternando la direzione di taglio tra una passata e l’altra.
L’effetto scaturisce perché la luce viene riflessa in modo diverso: l’erba piegata verso chi osserva assumerà una tonalità più scura, mentre quella piegata nel senso opposto risulterà più chiara.
È fondamentale cercare di procedere il più dritti possibile, per evitare “curve” non desiderate.
In sostanza, una volta fatta una striscia, per creare quella successiva ci si deve procedere nella direzione opposta a quella precedente, magari sovrapponendo leggermente le ruote del tosaerba alla striscia fatta in precedenza per non rischiare di lasciare spazi non tagliati. Terminato il taglio, si potrà notare l’effetto.

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Come realizzare un taglio a strisce per il tuo pratoPhoto credit: depositphotos.com   

Altezza del taglio e tipo di erba

È importante scegliere un’altezza di taglio adeguata allo scopo. Con una rasatura eccessivamente bassa l’erba di fatto non si piega e, quindi, l’effetto strisce non si noterà. Nel caso di un taglio molto alto, l’effetto sarà poco definito, anche se presente. L’altezza ideale è quella che va dai 4 ai 7 cm circa; in questo modo, il contrasto chiaro/scuro si noterà molto chiaramente.
Si deve ricordare anche che esistono tipologie di erba più o meno adatte all’effetto strisce; sono per esempio indicate erbe come la festuca, la segale, la fienarola e il loietto, mentre sono poco indicate la zoysia e la dicondra che comunque hanno altri pregi.

Quale rasaerba utilizzare per realizzare il prato a strisce?

Il rasaerba a cilindro è considerato il modello di tosaerba più adatto per realizzare un prato a strisce, ma comunque si possono ottenere ottimi risultati anche con un tosaerba rotativo. Del resto, più che il taglio in sé e per sé è la pressione esercitata sull’erba il vero fattore che fa la differenza. In linea di massima, più l’apparecchio è pesante, più evidente potrà essere l’effetto. Si deve poi anche ricordare che esistono accessori appositi, detti striper, che permettono di accentuare l’effetto: sono dispositivi che devono essere montati dietro il piatto di taglio.

Come realizzare un taglio a strisce per il tuo pratoPhoto credit: depositphotos.com 

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