Contributo della signora Giovanna Palmiotta del sito Eventi e Stile 

bomboniereLA BOMBONIERA

Da  moltissimo tempo, per ringraziare gli ospiti intervenuti al matrimonio, il simbolo  per eccellenza che chiude la festa, e’ la bomboniera.
Anche in questo caso, si potra’ renderla ancor piu’ “protagonista” creando in sala il “tavolo bomboniere” cioe’ un angolo allestito (anche questo completato dal fiorista) prima dell’inizio del pranzo.
I vantaggi sono due: il primo visivo, il secondo pratico. Se infatti per un qualsiasi motivo un ospite  dovesse andar via prima, potete consegnare la bomboniera senza inutili attese.
Di  origini francesi ed antiche, questo oggetto, prezioso o semplicemente allegro ha subito nel corso degli anni diverse trasformazioni per genere e tipo, ma conserva intatto il suo significato, quello cioe’ di ringraziare gli ospiti intervenuti attraverso un piccolo dono.
Negli ultimi anni, sempre piu’ spesso si assiste a matrimoni in cui molti sposi, “cadono” proprio sulla bomboniera.
I motivi di tale errore nella scelta di un simbolo per me molto importante sono molteplici.
Alcune coppie dopo le tante spese sostenute cercano di risparmiare su di una spesa ritenuta superflua, altre coppie preferiscono l’oggetto “utile”, altre ancora quello che piace a prescindere dal contesto  del matrimonio,  altre ancora vanno alla ricerca dell’idea “originale”, altre ancora semplicemente non la fanno, perche’ ritenuta ormai superata.
 E’ il caso di fare un po’ di considerazioni. La prima, e spesso la piu’ irriverente nei confronti degli invitati e’ quella di voler risparmiare sulla bomboniera,  irriverente soprattutto  perche’ negli ultimi anni  si sta diffondendo sempre piu’ l’usanza “della busta “ , cioe’ un regalo in soldi che spesso gli sposi chiedono e molti addirittura pretendono;   altra utopia e’ quella dell’oggetto  utile.  AL di la’ del fatto che qualsiasi oggetto teoricamente  utile, puo’ diventare inutile per chi lo riceve  (l’ennesimo portafiori, la caffettiera troppo grande o troppo piccola, il porta foto  che non si  addice all’arredamento ) spesso per inseguire l’idea di “utile” si scelgono bomboniere che nulla hanno a che vedere con il contesto del matrimonio.
Proprio un mese fa da invitata ho partecipato ad un matrimonio svoltosi in un castello, in cui molti dettagli erano a mio avviso discutibili (es. quartetto d’archi agli aperitivi e successivamente  musica  con dj durante tutto il ricevimento taglio della torta compreso) e la bomboniera non ha fatto eccezione;  si trattava infatti di uno schiaccianoci  in acciaio a  semi sfera   sotto il  quale andava inserita   la noce  poggiando poi  sul tavolo l’oggetto per  schiacciare. 
wedding listE molti anni fa ricordo di aver conosciuto una sposa in viaggio di nozze, che commentando il suo matrimonio disse di aver scelto come macchina degli sposi una limousine, e quando le chiesi della bomboniera, mi disse di aver scelto  un tagliere  perche’ utile.
La bomboniera che “piace a prescindere” segue un po’ la filosofia dell’oggetto utile. Si sceglie cioe’ qualcosa che potrebbe non essere adatto al contesto del ricevimento o della location.
 Poi  c’e’ la bomboniera  “originale”. Anche in questo caso nei forum di matrimonio, leggo di spose che pensano di fare come bomboniera  vasetti di marmellata, altre una bottiglia di olio, altre i salumi tipici della zona e cosi’ via.
Ora  se  e’ vero che  curare i dettagli e’ importante, ed avere idee che non siano le stesse per ogni tipo di ricevimento lo e’ ancora di piu’, e’ altrettanto vero che “voler essere originali a tutti i costi” non sempre e’ in sintonia con il ricevimento  e soprattutto quasi mai verra’ apprezzato dagli ospiti.
Infine ci sono coppie che non fanno la bomboniera perche’ ritenuta inutile, o perche’ decidono di destinare la cifra prevista per le bomboniere in beneficenza.
Anche in questo caso ci si presta a considerazioni poco piacevoli da parte degli ospiti, che spesso recepiscono questo gesto come mancanza di rispetto nei loro confronti. In questi casi, i commenti che piu’ spesso ho sentito, sono  stati di delusione (non ci hanno dato la bomboniera) o di spiacevole considerazione (hanno fatto beneficenza con i nostri soldi).

bomboniere Pertanto, se si ritorna a considerare che la bomboniera e’ il grazie che si dice agli ospiti, e che deve seguire il contesto di tutto il matrimonio anche le considerazioni fatte sopra potranno essere rivisitate optando per la bomboniera che piu’ e’ in linea con la filosofia degli sposi,  ma prestando solo un po’ piu’ di attenzione.
E cosi’ chi  vorra’ fare una bomboniera  risparmiando sui costi, o  che sia utile, o ancora per beneficenza, potra’ optare per le bomboniere del mercato equo e solidale, che spesso offre oggetti molto carini, a prezzi contenuti, e destina lavoro ai paesi produttori in via di sviluppo. Chi vorra’ fare la bomboniera  “originale” potra’ si pensare a qualcosa di gastronomico, (solo nei matrimoni svolti negli agriturismo) ma avendo cura di scegliere dei contenitori a chiusura ermetica  di ceramica particolare a cui abbinare vasetti di marmellata, o piccole anfore  dipinte a mano a cui abbinare l’olio.

Comunque a prescindere da cio’ che si sceglie,  il concetto resta sempre lo stesso:la bomboniera deve seguire tutto il contesto del matrimonio, essere un oggetto piccolo o medio ma di buona fattura   e che ben si addica al tipo di festa. E quindi nei matrimoni formali o classici,  che spesso si svolgono in ville o castelli bene ad un piccolo oggetto in cristallo o se si vuole  in porcellana o in argento, (per quanto il cristallo sia il piu’ indicato)  nei matrimoni informali  la cui cornice ideale resta l’agriturismo, bene a bomboniere in ceramica artistica, mentre nei matrimoni informali svolti nelle sale ricevimento si potra’ optare per un oggetto di vario genere  avendo solo cura di non sceglierne uno classico (es. il piattino di limonge) se la sala e’ moderna.
Ai  testimoni e’ spesso consuetudine destinare una bomboniera piu’ importante, o solo di forma piu’ grande, ma uguale a quella riservata agli altri invitati.

Se poi gli sposi sono stranieri che desiderano sposarsi in italia  essi per consuetudine non regalano la bomboniera, ma un  piccolo souvenir della zona, a ricordo di un momento trascorso nel nostro paese.
 
LA LISTA NOZZE

idee regaloCome dicevamo prima, sempre piu’ spesso gli sposi richiedono regali in soldi, o redigono una lista nozze in cui sono indicati oggetti o quote  (se la si fa in un’agenzia di viaggio)  per il viaggio di nozze.
Premetto che personalmente sono sinceramente contraria a questo tipo di scelta che di bon ton non ha nulla,  per il motivo semplicissimo che  gli invitati devono essere liberi di regalare cio’ che vogliono o possono,  e gli inviti non devono essere fatti per “fare numero” o perche’ si spera dai regali in soldi di riprendere parte delle spese,  ma per il piacere di condividere un momento cosi’ importante.
Se pero’ gli sposi decidono  comunque per “la busta “ o  una lista nozze, si abbia almeno cura di seguire alcune piccole regole e cioe’ non inserire nell’invito la dicitura “regalo in busta”, non inserire nell’invito i bigliettini in cui e’ stata redatta la lista nozze, e soprattutto non “pretendere” per forza soldi o oggetti della lista. Al di là che mettere in imbarazzo gli invitati soprattutto in un momento economico poco roseo potrebbe portare gli stessi  a declinare l’invito, non e’ elegante trasmettere il messaggio che  l’invitato debba “pagarsi il pranzo”.
Spesso poi gli sposi redigono una lista nozze “fittizia” cioe’ scelgono oggetti che poi non porteranno a casa, ma che cumulandone il valore raggiungano una cifra da utilizzare per comprare altro, magari un unico oggetto.  Anche in questo caso, se l’invitato optera’ per un regalo della lista, restera’ profondamente deluso qualora venendo a farvi visita non  notera’ il vaso che vi aveva scelto o il lume che “desideravate tanto”.
Ricordate sempre quindi che l’eleganza si manifesta anche attraverso questi comportamenti.
Pertanto, se proprio volete una lista nozze, o il regalo in busta, solo a chi vi chiedesse se avete preferenze dite pure della lista o della busta, ma accettate di buon grado anche il regalo fattovi senza interpellarvi, anche perche’ spesso si tratta di oggetti magari ricercati e particolari, che nessuna coppia acquisterebbe date le tante spese da sostenere. E comunque quasi sempre chi fa un regalo investe tempo nella scelta e nella speranza che sia di vostro gradimento, quindi, per quanto a volte inutile o lontano dai vostri gusti, vedere in quest’ottica il gesto vi fara’ almeno apprezzare la buona volonta’ di chi lo ha scelto. 
E’ vero anche che spesso si ricevono regali inutili, o di gusto diverso dal proprio, ma questo non succede se gli inviti si restringono a chi vi conosce bene.
regali Personalmente quando mi sono sposata ho optato per questa soluzione, (eravamo 70  in tutto) non ho chiesto soldi  e non ho fatto la lista,  ma credetemi, ho ricevuto degli oggetti altamente raffinati, che ben si inserivano nel contesto della nostra casa e dei nostri gusti, e neanche un doppione.
Ancora oggi a distanza di molti anni,  apprezzo i tanti regali  ricevuti e sono convinta che le priorita’ giornaliere  di una famiglia appena formata, non mi avrebbero consentito di poterli acquistare tutti, e soprattutto tutti insieme.

Se poi  chiedete il regalo in soldi, o pensate che gli invitati siano per questo tipo di soluzione, ( che sottolineo ancora una volta non ha nulla di raffinato) evitate almeno quelle “processioni” di ospiti che si apprestano all’invito del maestro di musica ad alzarsi per “fare gli auguri agli sposi” .

Un aneddoto che ricordo fu quello in cui molti anni  fa da invitata assistetti a questo tipo di situazione e non ne capivo il motivo, dato che gli auguri li avevamo fatti fuori dalla chiesa. In fila come tutti, chiesi spiegazioni ad un signore appena avanti a me, e mi fu appunto risposto che stavano dando le buste; poiche’  per mia abitudine amo fare un dono che non siano soldi, mi allontanai dalla fila  non senza imbarazzo, e da spettatrice , di lato,  osservai appunto queste buste che riempivano il cestino a mo’ di offerta in chiesa .
Quindi,  per ovviare a questa situazione, in questo caso, poiche’ gli sposi almeno una volta passano per i tavoli intrattenendosi con gli invitati, sara’ quello il momento in cui gli ospiti vi daranno il loro regalo.
Quindi come abbiamo gia’ detto molte volte qualsiasi sia il tipo di festa per cui opterete (formale, classica o informale) curate bene i dettagli,  perche’ sono quelli che verranno ricordati piu’ a lungo.
E siccome qualsiasi sposa investe molto tempo nella preparazione del suo matrimonio, sara’ piacevolissimo riceverne poi i complimenti.

 

UNA CURIOSITA' SUL MATRIMONIO

La dicitura "luna di miele" prende il nome dall'antica tradizione di bere una bevanda addolcita dal miele dopo la celebrazione del matrimonio.

Il prossimo argomento sara’ : Vestito e accessori sposa – sposo – damigelle – genitori – testimoni

Le immagini e l'idea di questa particolare realizzazione sono un copyright (c) di Giovanna Palmiotta

E' proibita la riproduzione per scopi commerciali.

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