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« "Un posto ad ogni cosa ed ogni cosa a suo posto". Quanto bene si adatta questo detto agli utensili femminili da lavoro, così facili a perdere! Quanto è necessario per poter lavorare tranquillamente e senza spreco di tempo a cercare questo e quello, per poter riprendere il cucito od il ricamo in qualunque momento ed usufruire anche di un solo quarto d'ora lasciato libero dalle faccende di casa, avere tutto quanto ordinato, tutto appuntino, tutto pronto alla chiamata!
Teniamo perciò il necessario per i nostri lavori in un cestino abbastanza grande da poter contenere il lavoro stesso, a meno che, naturalmente, questo sia di grandissime proporzioni, o teso su d'un telaio.
In mancanza del cestino, ci può benissimo servire una borsa che possiamo fare con qualche ritaglio di stoffa, od una scatola, assai facile a procurare.
Nel cestino avremo sempre:
. Un agoraio ben fornito di aghi d'ogni grossezza e d'ogni specie (per lana, per filo leggiero, per ricamo, ecc.).
. Uno o più ditali di giusta misura (cosa assai importante per poter lavorare bene). I migliori ditali sono quelli d'acciaio.
. Due paia, almeno, di forbici grandi, per il grosso taglio della biancheria, piccole ed appuntate per il ricamo. Le forbici debbono essere sempre ben arrotate.
. Un guancialino da lavoro per appuntarvi il lavoro e non essere obbligate ad appuntarlo sulle ginocchia, piegando, nel cucire, il corpo in una posizione anti-igienica.
. Fili di lino e di cotone di diverse grossezze e di diversi colori. I fili devono essere sempre bene avvolti e fermati ai loro gomitoli e rocchetti.
. Un nastro centimetrato.
. Un passa-guaine.
. Ferri da calza di varie grossezze.
. Uncinetti di varie grossezze.
. Un punteruolo.

Raduniamo gli utensili che usiamo più di rado o che sono ingombranti in un cassetto od in un armadio, e qui teniamo pure in apposite cartelle i nostri modelli.

Abbiamo cura delle nostre cose, riponiamole al loro posto quando lasciamo il lavoro, anche per poco, non arruffiamo gomitoli, matasse e rocchetti; facciamo del nostro cestino o della nostra borsa un modello d'ordine e di nitidezza e ne saremo ricompensate da risparmio di tempo e, quindi, da maggior profitto nel lavoro. »

 

Questo brano tratto da "Manualetto per i lavori donneschi" stampato nel 1925, nonostante la retorica e l'eccessiva pomposità, è da considerarsi una guida ancora valida.
Oggi nel nostro cestino da lavoro troviamo:


♦ un porta aghi in tessuto per una migliore conservazione degli aghi;
♦ un ditale, in acciaio o in pelle per una maggiore sensibilità;
♦ forbici da taglio grandi, piccole e appuntite per il ricamo, speciali ad uncino per le correzioni;
♦ un lap desk, o scrivania da ginocchia, per un lavoro più rilassato;
♦ fili da ricamo avvolti sulle apposite bobine e riposti nella loro scatola in ordine numerico;
♦ un centimetro con conversione in pollici;
♦ spilli lunghi con grossa capocchia per aiutarsi nel misurare;
♦ attrezzi ed accessori speciali quali:
    - cencio da ricamo sfilato
    - colle speciali per montare i ricami;
    - lente di ingrandimento;
    - telaio;
    - carte millimetrate di varie grandezze.

Le immagini e l'idea di questa particolare realizzazione sono un copyright (c) di Hobbydonna.it

E' proibita la riproduzione per scopi commerciali.

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