Vendere-Handmade-senza-Partita-Iva

Oggi è uso di molti creativi, vendere le loro cose o tra privati o nei mercatini, in modo occasionale. Siamo esperti di oggetti fatti a mano, decoupage, uncinetto, o macramè, oppure siamo esperti di scrapbooking, bijoux fatti a mano, shabby chic, cosmetica o saponi artigianali? Abbiamo un hobby creativo? Siamo in grado di creare dei veri e propri lavoretti di artigianato e vorremmo guadagnare qualcosa vendendoli on-line senza essere in possesso di partita Iva? In effetti internet offre tantissime opportunità in più rispetto ai mercatini fisici: il web offre una visibilità dei nostri prodotti pressochè mondiale.
E’ bene sapere che anche on-line c’è questa possibilità e il tutto non necessita di apertura di Partita Iva se le vendite sono occasionali e contenute nell’arco di un anno solare.

REQUISITI PER AVERE UN NEGOZIO ON-LINE SENZA P.IVA
Se non abbiamo la partita IVA, possiamo comunque iniziare un’attività di vendita on-line, purchè tale attività rimanga occasionale. Per lavoro occasionale si intende un’attività il cui compenso netto non supera i 5000 euro annui e i 30 giorni lavorativi, sempre annui. Ma niente paura, anche se superiamo i 30 gg lavorativi, ci sono sentenze che fanno riferimento al volume d’affari, che deve essere massimo di 5.000 euro.
Il lavoro non deve essere organizzato, nel senso che non dobbiamo avere attrezzature tali da far sospettare che abbiamo una grande produzione.
Non dobbiamo avere collaboratori, ma il lavoro di creativo deve essere svolto solo dalla persona che vende i propri oggetti creati.

L'attività deve essere occasionale, cioè il compenso netto non deve superare i 5000 euro annui e i 30 giorni lavorativi annui.

 DOCUMENTO DA RILASCIARE SE VENDIAMO ON-LINE OCCASIONALMENTE
Se vendiamo un nostro oggetto on-line, il documento da rilasciare all’acquirente è una ricevuta generica. Ovviamente tutti i redditi vanno dichiarati. Se abbiamo un’attività di vendita occasionale su internet, senza partita IVA, occorrerà dichiarare i redditi derivanti, con modello 730 o modello Unico.  

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SI PUO’ VENDERE DA UN PROPRIO SITO O DA UNA PROPRIA PAGINA FACEBOOK?
E’ bene sapere che vendere da un proprio sito o da una propria pagina facebook senza avere partita Iva, è una cosa vietata. L’e-commerce per una sua propria identità, per essere attivato su internet, necessita del possesso di una partita Iva. Tanto è vero che se noi abbiamo un nostro sito, come privato, non abbiamo il carrellino degli acquisti necessario per le vendite on-line. Non abbiamo neanche le note legali, oggi necessarie ed obbligatorie. Inoltre è vietato esporre i prezzi!

I MARKETPLACES – IL NEGOZIO ON-LINE
Ma per vendere gli oggetti frutto della nostra creatività ci sono delle vie più tranquille e legali: i marketplace. Questi sono dei grossi centri commerciali virtuali in cui ognuno di noi, anche da privato senza p.Iva, può aprire un “negozio on-line” e vendere liberamente i propri oggetti (ricordate sempre il limite di volume d’affari di 5.000 euro!). Qui è obbligatoria l’indicazione dei prezzi. Per il principio della trasparenza e della tutela del consumatore.
I marketplaces fungono da intermediari del commercio e in cambio del lavoro che svolgono per la piattaforma, vengono ricompensati con una percentuale sulle vendite effettuate. Di solito si aggira intorno al 3,5%. Come si comprenderà, il costo di un sito e-commerce è molto elevato e per vendere occasionalmente i nostri oggetti, non ha senso realizzare una cosa così costosa.
Invece si suggerisce di avvalersi delle tante possibilità offerte dal web: ci sono infatti siti internet (come Ebay per esempio) che, previa registrazione, permettono di creare un negozio on-line, dove vendere i propri prodotti. Ma ci sono tanti altri siti di e-commerce che ci possono venire in aiuto, dove possiamo mettere in vendita prodotti, creazioni artigianali handmade, oggetti usati…ne diamo qualche nome:

Dawanda
Etsy
Miss Hobby
Blomming

e ora anche Amazon - ha aperto una sezione per le vendite di prodotti handmade.

Non dimentichiamo anche un aspetto importantissimo di avere un negozio on-line nei vari  marketplaces, che è quello di una visibilità maggiore rispetto ad un proprio sito, blog o pagina facebook. Sui marketpaces i nostri oggetti hanno una visibilità a livello mondiale!
Ricordiamo, infine, che tutti possono avere un negozio on-line sui marketplaces senza essere in possesso di p.Iva,  questo riguarda anche coloro che hanno un lavoro da dipendente o da libero professionista. Regole irremovibili sono: l’occasionalità e il limite del volume d’affari!

 

Carmen-Fantasia-litCarmen Fantasia, dottore commercialista, si è specializzata nel settore dei mercatini e delle opere dell’ingegno creativo. Consulente a livello nazionale di artigiani e creativi, su Hobbydonna.it e sul suo sito www.fiscoamicopertutti.it, è autrice della guida pratica “Fisco amico per creativi – il lavoro anche senza partita Iva e senza contributi”, Edizioni Lumina, arrivato alla quarta edizione.
Partecipa a incontri, convegni ed eventi dedicati alla creatività, spesso in collaborazione con le Camere di Commercio locali.

Per acquistare il libro “Fisco amico per creativi “ - Il lavoro anche senza partita Iva e senza contributi - Edizioni Lumina e prenotare consulenze personalizzate su argomenti fiscali, visita il sito www.fiscoamicopertutti.it

Le immagini e l'idea di questa particolare realizzazione sono un copyright (c) di Hobbydonna.it
E' proibita la riproduzione per scopi commerciali.

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