Questa rubrica è stata gentilmente offerta dall'Editoriale Campi che pubblica l'Almanacco Barbanera, dal 1762 il più celebre almanacco d'Italia.

Quale acqua per la salute

Con il caldo estivo la sete aumenta: un segnale positivo che ci ricorda di bere. Perché l’organismo va idratato con regolarità per permettere che si compiano tutte le funzioni chimiche necessarie e per un giusto ricambio di liquidi. È bene però sapere che tipi diversi di acqua hanno diverse funzioni e il valore da verificare sull’etichetta è il residuo fisso. Le acque poco mineralizzate, con residuo fisso minore di 50 mg/l, aiutano la diuresi e sono indicate contro i calcoli renali o l’ipertensione. Quelle con residuo fisso tra 50 e 500mg/l facilitano la diuresi grazie a un’attività indiretta sui muscoli delle vie urinarie. Le acque medio minerali, con residuo fisso tra 500 e 1500mg/l, servono a chi necessita di un forte apporto di sali, come in gravidanza, allattamento e nella terza età. Le acque fortemente mineralizzate, con residuo fisso superiore a 1500mg/l, vanno bevute solo sotto controllo medico, in situazioni particolari.bere-acqua

PIÙ BELLI E IN FORMA

Trattamenti per viso e corpo

Per preparare la pelle al sole è bene eliminare le cellule morte facendo uno scrub a tutto il corpo. Si mescolano in una ciotola 100 g di fondi di caffè, il succo di 1 limone, 1 cucchiaino di sale fino e si passa il composto sopra un guanto di crine sulla pelle umida con movimenti circolari.

Pubblicità

Antiansia naturale

lavender-1La lavanda angustifolia ha ottime proprietà calmanti. Si mettono poche gocce dell’olio essenziale su un fazzolettino e, se si avverte l’ansia che cresce, si annusa a fondo con respiri lunghissimi e molto lenti.

La postura nell’era digitale

Tra mouse, smartphone e tablet, è tutto un invito ad assumere posture innaturali! La tendenza va contrastata con stiramenti programmati da fare ogni ora. Ecco il più semplice: si intrecciano le mani sopra il capo, palmi in alto, e ci si allunga.

 

 

IL LINGUAGGIO DEI FIORI

La calla dalla maestosa bellezzacalla-bianca

Molteplici le vicissitudini che hanno contrassegnato la denominazione latina della calla: in origine venne chiamata “Calla”, poi “Richardia” e infine “Zantedeschia”. Ma i fioristi continuano a chiamarla con il suo primo nome, forse il più appropriato, perché derivante dal greco “kalós”, che significa “bello”. Originaria dell’Africa meridionale, la pianta è giunta in Europa nel 1731 ed ha avuto sempre il ruolo della primadonna per la bellezza del suo fiore, che si può ammirare per tutta l’estate. L’armonia delle proporzioni ha suggerito, non a caso, il suo significato simbolico: la maestosa bellezza. Abitualmente si regala alla padrona di casa, dopo il pranzo.

 

 

 

Hanno detto

Il bello è lo splendore del vero.
Platone

 

 

 

 

 

Le immagini e l'idea di questa particolare realizzazione sono un copyright (c) di Hobbydonna.it

E' proibita la riproduzione per scopi commerciali.

Salva

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Ti potrebbe interessare anche:

Iscriviti alla Newsletter

Iscrivendoti alla newsletter di Hobbydonna rimarrai aggiornata su tutte le nostre novità!
Non ti invieremo MAI spam... garantito!
I agree with the Privacy policy

Link consigliati

Calendario Fiere

Giugno 2019
L M M G V S D
27 28 29 30 31 1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30